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SEMI, collettivo di artisti contemporanei in mostra a Varco Labile SEMI, collettivo di artisti contemporanei in mostra a Varco Labile
L’Aquila – Semi, inaugurata il 30 novembre, è la mostra di arte contemporanea di un collettivo di artisti aquilani che ha già riscosso molto... SEMI, collettivo di artisti contemporanei in mostra a Varco Labile

L’Aquila – Semi, inaugurata il 30 novembre, è la mostra di arte contemporanea di un collettivo di artisti aquilani che ha già riscosso molto successo e resterà aperta in Via Verdi 6, fino al 30 dicembre (da venerdì a domenica dalle 18:00 alle 21:00).

Quindici artisti che vivono e convivono con il territorio aquilano: Matteo Bultrini, Riccardo Chiodi, Antonio Di Cecco, Stefano Divizia, Daniele Giuliani, Piotr Hanzelewicz, Matteo Ludovico, Carlo Nannicola, Andrea Panarelli, Alessandro Picchione, Pelin Santilli, Giorgio Serri, Filippo Zoccoli e due donne Michela Del Conte e Francesca Racano. Loro sono i protagonisti della mostra e del collettivo che si autogestisce con risorse proprie senza attingere a fondi pubblici nello spazio chiamato Varco Labile. Varco sta per passaggio verso qualcosa anche se inizialmente è nato come l’acronimo di Verdi ARte COntemporanea. L’aggettivo labile, invece, è legato alla sopravvivenza stessa dello spazio concesso per ora da un privato.

la scritta rimasta all’ingresso dopo la prima iniziativa

In questa mostra, i curatori sono gli stessi artisti, gli autori si presentano al pubblico, senza un tema comune, con le loro opere migliori. Due generazioni che si incontrano e si uniscono in questo spazio, fuori dai circuiti classici della città, professori universitari e giovani studenti. Semi è il desiderio di far nascere e crescere qualcosa con cura e dedizione: piantare un’idea, svilupparla attraverso un linguaggio e farla vivere in un contesto. Tante espressioni, materiali ed esperienze che si incontrano sotto lo stesso tetto: pittura, ferro, penna Bic, scultura, video, grafica e tanto altro.

in vetrina
Pelin Santilli, “Occupare tutto il contemporaneo”
Nuova Internazionale Situazionista (2019)
tela acrilico, carta pennarelli

Il messaggio che vogliono mandare è non essere dei provinciali ma vivere da provinciali il mondo. Fino a giugno ci sarà un evento ogni 20 giorni e c’è un nuovo progetto in fase embrionale una rappresentazione della città negli ultimi 10 anni. Uno spazio che sarà anche un laboratorio dove le diverse individualità potranno incontrarsi ed esprimersi.

S.D.P.

Andrea Panarelli, “Non cresce più poesia” (2019)
pittura su muro, olio su tela